GuideNetworking.it

Approfondimenti, tutorial ed esperienze sulle reti informatiche

Qualità del servizio: ti svelo il segreto del VoIP.

Qualità del servizio: ti svelo il segreto del VoIP.

Come avrai letto nell’articolo in cui ho elencato alcuni problemi del voip, uno dei più importanti è la gestione della qualità del servizio voip.

Cerchiamo di capire meglio di cosa si tratta. Se hai intenzione di lavorare con applicazioni VoIP questo argomento è di fondamentale importanza.

Il protocollo TCP/IP (di cui ho parlato nella guida di base al networking) ha un meccanismo così detto di back-off: quando alcuni pacchetti non vengono “riscontrati” dal ricevente (tramite l’ACK) il mittente inizia ad inviare pacchetti più lentamente.

Questo meccanismo permette di contrastare la congestione della rete in quel momento. Quando mancano degli ACK, il mittente invia sempre meno pacchetti insieme, finchè non ci sarà più congestione.

Si capisce subito che questo, nelle applicazioni “real-time”, non è una buona cosa. Ma andiamo per ordine. Innanzitutto cosa intendiamo con applicazione “real time”?

Per capirlo pensiamo all’invio di una email, in genere dopo averla inviata c’è un tempo fra l’invio e la ricezione da parte del nostro destinatario. Di questo tempo nessuno si preoccupa però!

Pensiamo al VoIP, invece, cosa succede se alcuni pacchetti arrivano a destinazione in ritardo? Abbiamo quei fastidiosi problemi di cui abbiamo accennato. Se alcuni pacchetti superano i 400 millisecondi per arrivare a destinazione la qualità della nostra chiamata sarà pessima!!!

Allora come fare per ottimizzare la qualità del servizio VoIP?

I router professionali hanno funzionalità che possono essere molto di aiuto in questi casi.

Una di queste è quella per cui possiamo definire delle “classi” di dati con priorità diverse. Ad esempio:

  • Classe 1 – I dati che hanno più alta priorità. Possiamo, ad esempio inserire il VoIP.
  • Classe 2 – I dati che hanno meno priorità. Ad esempio possiamo inserire i dati della navigazione.
  • Classe 3 – I dati con più bassa priorità. Qui possiamo inserire ad esempio il peer-to-peer.

Ovviamente questo è solo un esempio. Il concetto è che possiamo suddividere il traffico che passa attraverso il nostro router in base alla priorità che deve avere.

Dopo aver classificato il nostro traffico possiamo impostare dei limiti di banda per ogni classe. In questo modo quando il router raggiunge il limite di banda per le classi con priorità più bassa (es. per la Classe 3) inizia a “perdere pacchetti” in modo da non saturare la banda e lasciare più “spazio” per le classi con priorità più alta.

Le modalità con cui implementare questi meccanismi possono essere diversi. Uno potrebbe essere quello descritto qui sotto.

Prima di tutto è necessario suddividere il traffico in base alla classificazione che abbiamo deciso. Per fare questo il router ci mette a disposizione un meccanismo per “marcare” il pacchetto che ci interessa classificare. Ad esempio:

  • Marcare con l’etichetta VOIP, tutti i pacchetti relativi a connessioni che coinvolgono il protocollo UDP e la porta 5060.
  • Marcare con l’etichetta OTHER, tutti gli altri pacchetti.

Dopo aver classificato il traffico, il router ci permette di impostare il limite massimo della banda per ogni classe. Ad esempio se supponiamo di avere una connettività che ha una banda massima di 20 Mb possiamo impostare una banda massima di 18 Mb per la classe OTHER e dunque rimarranno sempre 2Mb per la classe VOIP che avendo una priorità più elevata avrà, sempre, il diritto di passare prima.

Spero sia tutto chiaro, se non è così segnalamelo subito, in modo da poter migliorare e cercare di chiarire il più possibile.

Da queste brevi righe è chiaro come può essere difficile scegliere il giusto hardware per la nostra rete e si capisce che un semplice router da 20 euro comprato al supermercato potrebbe non andare bene.

Spero si capisca, a questo punto, cosa significa effettuare una analisi delle esigenze prima di pensare alla soluzione giusta per la propria rete LAN.

Avendo parlato di banda e velocità di una connessioni voglio specificare alcune altre caratteristiche fondamentali per la scelta del nostro router.

Throughput

Il termine throughput molto spesso si confonde con la larghezza di banda o anche velocità di un dispositivo. In realtà i significati sono diversi. Cerchiamo di capire meglio.

Con il termine throughput si intende la velocità con cui un dispositivo converte un ingresso in una uscita.

Con il termine larghezza di banda si intende la velocità con cui i dati attraversano il dispositivo.

Ma è la stessa cosa!!!  NO. Vediamo perchè.

Supponiamo di avere uno switch che ha 48 porte, ogni porta ha una larghezza di banda di 1 Gbps, ma lo switch è in grado di trasferire fra le porte al massimo 12Gbps alla volta. Questo è il throughput dello switch: 12 Gbps.

Il throughput può essere misurato in bps (bit per secondo) come la normale larghezza di banda, oppure in pps (i pacchetti che possono essere inoltrati per ogni secondo).

La misura fatta in pps (con multipli Kpps e Mpps) è fatta per evidenziare anche la potenza di processo del dispositivo. Più i pacchetti sono piccoli più la complessità aumenta perchè bisogna prendere più decisioni per l’inoltro. Se i pacchetti sono più grossi, invio la stessa quantità di dati prendendo decisioni meno volte.

Dunque per valutare le performance di un router dobbiamo leggere nelle specifiche oltre alla velocità anche il throughput. In genere quando non viene specificato nulla, il throughput viene specificato per pacchetti di 64byte.

Oversubscription

L’oversubscription è un parametro molto importante in ambienti di rete con tanto traffico. Il concetto è molto semplice. Supponiamo di avere uno switch con 16 porte a 10Gbps. E supponiamo che il throughput è di 40Gbps. E’ chiaro che se entrano nello switch 160 Gbps di dati (16 porte per 10Gbps), ma riusciamo a trasferirne in uscita solo 40Gbps ci sarà certamente una congestione interna allo switch. Questo dispositivo dunque deve essere acquistato solo se non abbiamo necessità di trasferire più di 40Gbps.

Tutto chiaro? Si? Allora da oggi in poi scegli con attenzione il tuo nuovo router!!

Vuoi un suggerimento? Scrivici subito usando il forum qui sotto specificando nel campo richiesta: dimensionamento router.

 

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.