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ADSL, FTTC, VDSL, FTTH, Cosa sono? Quale scegliere? La guida definitiva.

ADSL, FTTC, VDSL, FTTH, Cosa sono? Quale scegliere? La guida definitiva.

ADSL, FTTC, VDSL, FTTH, ne avete sentito parlare? C’entrano qualcosa con la banda larga o ultra larga? Quale sceglire? Come valutare?

Qualche giorno fa ero da un cliente che mi ha detto, tutto contento, di aver fatto un contratto per la nuova fibra con un operatore leader di mercato.

Hai mai visto la pubblicità in televisione 100 mega ultra-veloci a 20 euro al mese? Ecco uno di questi contratti. Ma la “felicità” è durata pochissimo perchè, mi diceva, in realtà sembra tutto come prima: velocità massima 8-9 Mega!!

Perchè succede questo? Cerchiamo di fare un pò di chiarezza.

Quali sono i segreti della banda ultralarga?

Prima di addentrarci nelle questioni più tecniche e nelle definizioni, cerchiamo di chiarire bene alcuni concetti. Quando parliamo di banda larga o ultra-larga ci riferiamo, in genere alla velocità del nostro collegamento alla rete Internet (es. ADSL).

Per capire meglio di cosa parliamo nel seguito di questo articolo utilizzerò l’analogia con l’idraulica. Paragoneremo il nostro collegamento ad internet (es. l’ADSL) con il tubo dell’acqua che collega la nostra casa alla rete idrica del nostro quartiere. Il tubo trasporta acqua mentre la nostra ADSL trasporta dati, ma l’idea ci sta proprio bene!!

Velocità della connettività: download ed upload

In realtà, per essere precisi, l’ADSL dobbiamo paragonarla a due tubi uno per l’ingresso dell’acqua al nostro appartamento ed uno per l’uscita (diciamo tubo di scarico dell’acqua). Questo perchè i due tubi sono di diametro diverso, uno molto più grosso per l’ingresso dei dati al nostro PC mentre uno molto più “sottile” per l’uscita dei dati, ecco perchè molte connessioni si dicono asimmetriche (Asymmetric), ad esempio l’ADSL come veremo più avanti è molto buona per “scaricare” dati da Internet – “Download” – meno buona, invece, per “caricare” i dati su Internet “Upload“.

Si capisce, a questo punto, che più il tubo è largo più possono passare dati al suo interno dunque la nostra ADSL è più “veloce”. Infatti con “velocità dell’ADSL” intendiamo quanti dati passano al secondo sul nostro tubo. Quando si parla di velocità dell’ADSL, molto spesso si parla solo della velocità di Download. Ma anche l’Upload è importante, ricordatevi che se “saturiamo” la banda di Upload, la nostra connessione si blocca!!. Questa velocità si misura infatti proprio in informazioni al secondo. L’unità di informazione in informatica è il bit, (per capire meglio cosa è un bit leggi la guida ai sistemi di numerazione) dunque parleremo di bit per secondo: bps, che indica proprio quanti bit per ogni secondo scarichiamo (in downloas), o inviamo su internet (in upload).

Se la tua ADSL ha una velocità di 20 Mbps significa, appunto, che “nel tubo” che collega il tuo ufficio alla rete Internet può passare una quantità di informazione di 20 Mega bit per secondo. Un mega bit non sono altro che circa un milione di bit.

Dunque riepilogando l’ADSL è “il tubo” (fornito dal nostro ISP), un po particolare perchè di diametro diverso per uscita ed entrata, che collega la nostra casa alla rete Internet e su cui passano i nostri dati.

Chiaro? Spero di si. No? Dimmi cosa non è chiaro cercherò di integrare:

Se invece è tutto chiaro andiamo avanti.

Abbiamo definito il primo parametro fondamentale da valutare per capire la qualità del nostro collegamento ad internet: il valore di download ed upload, in pratica la velocità della nostra connessione. Ricordatevi l’upload sempre trascurato!!

Banda minima garantita.

Esiste un’altro parametro importante per la nostra connettività: la Banda minima garantita. Ogni operatore nel contratto di offerta di connettività deve indicare il valore di banda minima garantita: la velocità minima che deve sempre essere rispettata sulla connettività che stiamo acquistando. Se questa velocità non viene rispettata il provider non rispetta il contratto ed il cliente può richiedere il recesso anticipato del contratto senza penali. Insomma questo è l’impegno vincolante del nostro provider. Questo dunque è un parametro importante per il costo.

Distanza dalla centrale

Prima di chiudere il post un’ultima cosa anch’essa spesso trascurata: Distanza dalla centrale.

velocità ADSL

Capire che distanza abbiamo dalla centrale telefonica è di fondamentale importanza per la scelta della nostra ADSL perchè se siamo a 4Km dalla centrale è assolutamente inutile scegliere una ADSL di 20M, ci sono dei limiti tecnologici che non ci permetteranno mai di arrivare a queste velocità. Anzi, più siamo lontani dalla centrale più conviene scegliere profili di velocità più bassi perchè molto più stabili (oltre che meno costosi). Questa valutazione tecnica, come capite, va contro tutte le pubblicità sulle forniture di connettività!

Indirizzo IP statico

Cosa è l’indirizzo ip statico? Per capirlo dobbiamo capire a grosse linee cosa significa “navigare su internet”. Quando visitiamo un sito web, o scarichiamo musica o video, o qualsiasi cosa facciamo su internet, in realtà stiamo facendo una interrogazione ad un “server” che ci fornisce quel servizio:

  • interroghiamo il “server” di google quando facciamo una ricerca
  • interroghiamo il server di youtube quando vediamo un video
  • interroghiamo il server di spotifi quando ascoltiamo una musica
  • ecc.

Interroghiamo il “server” del servizio che ci interessa ed otteniamo una risposta. Ma come facciamo ad interrogare ed a ricevere una risposta? Dobbiamo sapere in qualche modo dove si trova il server da interrogare, e non solo, il server interrogato poi deve inviarci una risposta (video, audio ecc..), dunque deve sapere come rintracciarci. Bene questo “come rintracciarci” è il nostro indirizzo internet che si chiama, appunto, indirizzo IP. 

Se vuoi capire meglio cosa è un indirizzo IP scarica la mia guida di base al networking.

Tutto quello che si trova su internet è identificato da un indirizzo IP.

Questo indirizzo IP può essere:

  • statico” cioè viene assegnato alla nostra connessione “per sempre”
  • dinamico” cioè viene assegnato alla nostra connessione ogni volta che iniziamo una nuova sessione. Ad esempio spegniamo e riaccendiamo il nostro router.

Avere un indirizzo dinamico, cioè che cambia spesso, per un’azienda non è una soluzione buona perchè in caso sia necessario collegarsi a qualche sistema interno all’azienda è importante che l’indirizzo IP resti sempre lo stesso (STATICO). Ovviamente una connessione con indirizzo IP statico ha un valore più alto.

Asssitenza

Infine volgiamo parlare dell’assistenza? Vi è mai capitato di avere un problema e chiamare il call center dove risponde un operatore che non conosce neanche bene la tua lingua? A noi si! Tante volte.

Molto spesso il valore dell’assistenza è trascurato, forse perchè siamo stati abituati dai grandi operatori che hanno margini di 1 euro per ogni connettività e dunque devono venderne tantissime per stare a galla, per questo non possono offrire assistenza di un certo tipo. Ma se ci pensi bene, qualsiasi ufficio con 3 o 4 dipendenti deve avere un contratto di assistenza “informatica” che prevede anche interventi sulla rete LAN e sulla configurazione della connettività internet. Insomma compriamo la connettività dal provider X ma poi dobbiamo chiamare il sig. Tizio per venire a configurare la nostra rete.

Servizi di sicurezza

Se l’assistenza, spesso, non è considerata, i servizi di sicurezza, non lo sono MAI!!! Anche se oggi in ogni ufficio la sicurezza informatica è sempre più una esigenza fondamentale, e certamente la connessione internet è il primo punto fondamentale da cui partire. In particolare mi riferisco a servizi come:

  • Firewall. Leggi la mia guida al firewall.
  • Gestione DNS per bloccare siti “malevoli”.
  • Gestione QoS, qualità del servizio cioè dare priorità al traffico internet più importante.
  • Monitoraggio costante e completo.

Vuoi conoscere una offerta professionale di connettività, che ha tutte queste caratteristiche, oppure vuoi rivenderla o hai altre domande? Inserisci la tua email qui sotto con la richiesta: “connettività” ti spieghiamo tutto senza impegno.

ADSL, FTTC, VDSL, FTTH, FIBRA

Fino a questo momento abbiamo definito quali sono le caratteristiche di una connettività, tutte caratteristiche che andrebbero verificate prima di effettuare un nuovo acquisto.

Ma avevamo iniziato l’articolo dicendo che volevamo fare chiarezza sui termini oggi molto utilizzati. Tutto quello che abbiamo detto fino ad ora vale per ogni tipo di connettività che ora definiremo meglio. Nel corso dell’articolo abbiamo spesso parlato di ADSL ma fino qui tutto quello che abbiamo detto vale anche per le altre “sigle” che vederemo ora.

ADSL

Tutti conosciamo la “classica” ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line). E’ una connessione simmetrica (molta banda in download e poca in upload). La massima velocità per una ADSL è 20Mbps in download. L’upload varia in base ai provider che ce la offrono. Ovviamente più è alto più la connessione è di qualità.

La caratteristica fondamentale dell’ADSL è che il segnale degrada molto con l’aumentare della distanza dalla centrale. Questo perchè il segnale viene trasmesso su di un cavo di rame (il doppino telefonico che arriva nel nostro ufficio) che arriva fino alla “Centrale telecom”.

VDSL, FTTC

Queste due sigle le abbiamo messe insieme perchè indicano la stessa cosa. VDSL (Very-high-bit-rate Digital Subscriber Line) e FTTC (Fiber To The Cabinet).

Molto spesso oggi questa tecnologia viene indicata anche come “fibra”. In realtà è una “fibra parziale”. Avete mai visto armadietti di strada con il “cappellino” rosso con su scritto “fibra di tim”?

Questi armadietti sono stati dislocati in tanti punti delle città e collegati con le “vecchie centrali telecom” con la fibra ottica.

In questo modo il nostro cavo di rame (doppino) dal nostro ufficio deve arrivare “solo” fino all’armadio di strada, per il collegamento dall’armadio-di-strada alla centrale telecom si sfrutta invece la fibra.

Essendo il cavo di rame molto più corto si riesce a raggiungere velocità più elevate. Una FTTC può raggiungere velocità da 30Mbps fino a 200Mbps in download e da 3Mbps fino a 20Mbps per velocità in upload.

FTTH

Infine esiste la FTTH (Fiber To The Home). La fibra ottica arriva fino nell’ufficio. Dunque le connessioni sono tutte in fibra ottica, ed ovviamente più veloci.

Si capisce che per la FTTH ci sono investimenti strutturali da effettuare perchè deve arrivare il cavo fin nell’ufficio. Le velocità possono arrivare ai Gbps.

Anche questa “fatica” sulla connettività è terminata, spero sia tutto chiaro, altrimenti ti prego di segnalarmi quali miglioramenti posso effettuare.

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